Il 15 Novembre scatta l'obbligo del cambio gomme che ci impegna tutti (a meno che non abbiate pneumatici 4 stagioni) a sostituire gli pneumatici estivi con quelli invernali. Ed eccoci alla ricerca e all'acquisto del migliore pneumatico invernale o del più economico. Ma i pneumatici estivi appena smontati, dove e come vanno conservati fino alla stagione successiva? Pochissimi si domandano come conservare le gomme perchè non si conosce l'importanza di una corretto stoccaggio tale da garantire che le caratteristiche delle gomme stesse restino invariate sino al prossimo riutilizzo.

Conservazione corretta = Pneumatici sicuri!

Lo stoccaggio degli pneumatici sostituiti per l’alternanza stagionale rappresenta un momento davvero delicato nel ciclo di vita dei nostri pneumatici. Se gestito in maniera corretta questo passaggio ci permetterà di mantenere le doti di sicurezza, efficienza e durata propri della gomma che a sua tempo avevate acquistato.
Per evitare che lo pneumatico si danneggi o si rovini durante il periodo di inutilizzo è indispensabile, quindi, conservarla in maniera corretta, adottando tutti gli accorgimenti del caso, necessari affinché la copertura venga mantenuta nelle migliori condizioni possibili, e sia pronta ad essere nuovamente usata al successivo cambio gomme stagionale.

Cosa succede agli pneumatici conservati male?

Gli pneumatici conservati in maniera inappropriata rischiano di deteriorarsi in vari modi.

1. Appiattimento di una sezione della gomma

L'appiattimento solitamente è causato dal peso del pneumatico stesso che ha gravato per un tempo eccessivo sempre sullo stesso lato. Ciò si verifica solitamente quando la gomma viene lasciata a volte addirittura per tutto il periodo nella stessa posizione, senza essere periodicamente ruotata, comportandone uno schiacciamento non visibile ad occhio nudo. Se la gomma non sarà più perfettamente circolare, darà adito a più o meno accentuate vibrazioni durante la marcia.

2. Deformazione del battistrada

Oltre al fenomeno dell’appiattimento, sugli pneumatici conservati in modo non conforme, può conseguire una deformazione del battistrada nella parte della gomma gravata dal peso della ruota; con evidenti conseguenze in tema di grip e, in generale, di aderenza del pneumatico alla strada.

Conservazione Pneumatici estivi in 5 mosse!

Ecco il vademecum GommeGo! da seguire scrupolosamente per assicurarvi la corretta conservazione dei vostri pneumatici:

1) Contrassegnate su ogni pneumatico la posizione nella quale era montato sul veicolo (es. AD - anteriore destro o PS - posteriore sinistro), affinché al momento del loro rimontaggio, potremmo eventualmente invertirle per favorire l’usura omogenea del battistrada.

2) Pulire gli pneumatici appena smontati da eventuali corpi estranei annidati tra le scanalature e di lavarli con acqua e sapone. Subito dopo vanno asciugati con cura ed eventualmente cosparsi di talco industriale per favorire la migliore conservazione, prima di procedere allo stoccaggio vero e proprio.

3)  Luogo di conservazione. Successivamente gli pneumatici vanno depositati in un locale areato, asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole ed a debita distanza da sostanze chimiche, solventi, da oggetti acuminati, fonti di calore e di luce, nonché da fonti di ozono (come tubature, trasformatori, motori elettrici, ecc.) poiché, sul lungo periodo, tali agenti potrebbero provocare l’ossidazione ed il deterioramento delle gomme. Mai riporre all’esterno di edifici i vostri pneumatici!!! Meglio preferire luoghi come cantine e garage, possibilmente dopo aver riposto le gomme nelle apposite buste e/o borse per pneumatici.

4) Modalità di stivaggio a breve termine (da 1 a 3 mesi). Per la conservazione a breve termine è consigliabile impilare gli pneumatici l’uno sull’altro, possibilmente senza stare a contatto diretto con il suolo (ad es. meglio se appoggiandoli su una pedana in legno) e senza superare l’altezza di 1,2 metri. Ricordate di cambiare periodicamente la loro posizione, per evitare che le gomme si deformino.

5) Modalità di stivaggio a lungo termine (oltre 3 mesi). Per la conservazione a lungo termine, è preferibile conservare gli pneumatici montati sui relativi cerchioni, gonfiati alla pressione corretta indicata dal costruttore, e posizionati in verticale senza contatto diretto con il suolo (ad es. appoggiati su un pallet). In tal caso, ricordate di ruotarli leggermente almeno una volta al mese e di controllare costantemente la loro pressione di gonfiaggio, ripristinandola nel caso in cui fosse frattanto diminuita.